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Didattica a distanza – Aspetti normativi, metodologici, pedagogici, didattici e organizzativi – corso con iscrizione e fruizione gratuite

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Descrizione

Organizzato e certificato da SO.GE.S, ente accreditato al Miur (Società del gruppo Orizzonte Scuola), in collaborazione con Orizzonte Scuola Formazione

L’iscrizione e la fruizione del corso sono gratuite.

Al termine delle videolezioni, dopo aver superato il test di apprendimento, è possibile richiedere la certificazione riconosciuta dal MIUR valida per il riconoscimento dell’aggiornamento dei docenti (come da direttiva ministeriale 170/2016), al prezzo di 59 euro.

Laddove non interessati all’acquisto della certificazione è possibile comunque continuare ad accedere gratuitamente al corso e avere la possibilità di visionare i contenuti per 150 giorni dal primo accesso.

Per iscriverti al corso concludi l’ordine a zero euro, per le istruzioni dettagliate sulla procedura clicca qui

Titolo dell’iniziativa formativa

La Dad: aspetti normativi, metodologici, pedagogici, didattici e organizzativi  

Eventuale sottotitolo

La distanza esiste per essere percorsa… percorriamola

Formatore: Fundarò Antonio

Tipologia iniziativa formativa•  Online

Presentazione dell’iniziativa formativa:

Il senso della didattica a distanza, la sua ricerca, la sua piena comprensione va oltre, talvolta, quella diffidenza che l’aveva caratterizzata al suo esordio nella scuola italiana.

Il senso, si diceva, ma anche la necessità. In questa fase di particolare criticità (ma anche nel futuro dell’organizzazione della didattica), è necessario, prioritario, indifferibile che la scuola italiana si proponga  come punto di riferimento, come snodo chiave per far sì che gli studenti percorrano quel sentiero, divenuto tortuoso, che li porterà ad acquisire, nonostante sia necessario rimodulare le micro-abilità,  le competenze richieste dal profilo in uscita, e anche e forse quel senso di responsabilità e coscienza del proprio fare nell’ottica della cittadinanza partecipata, solidale e, principalmente, attiva.

Attiva come dovrebbe continuare ad essere la scuola.

E per essere attiva è necessario che sia competitiva e che gli insegnati comprendano non tanto l’importanza della scommessa educativa, quanto, piuttosto, la necessità di capovolgere la loro visione della scuola e, peggio, la visione che essi (una parte, naturalmente, e pochi per fortuna) hanno di sé nel processo formativo.

Taluni, infatti, continuano a ritenersi attori principali, registi, scenografi e direttori di luci e fonica, non sapendo che la tecnologia offre, se vogliono, un ruolo strategico ma più marginale di quello che si sono ritagliati, talvolta, sulle spalle dei propri alunni.

Evidentemente non è mai esistita una specifica normativa sulla didattica a distanza. Dunque, in Italia, essa trova fondamento nel decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01278) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.47 del 25-02-2020 che, come più volte detto, all’articolo 1, comma d) recita “i dirigenti scolastici delle scuole  nelle  quali  l’attività didattica  sia  stata  sospesa  per  l’emergenza  sanitaria,  possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e  per  la durata della sospensione, modalità di  didattica  a  distanza  avuto anche  riguardo  alle  specifiche   esigenze   degli   studenti   con disabilità”.

A fronte delle polemiche inutili che talvolta taluni innescano, i docenti italiani hanno, con responsabilità, mostrato immediatamente senso delle istituzioni e, più ancora, rispetto del loro ruolo.

A loro vogliamo dedicare queste lezioni.

Ambiti specifici dell’iniziativa formativa

•        Bisogni individuali e sociali dello studente

•        Sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media

•        Orientamento e Dispersione scolastica

•        Problema della valutazione individuale e di sistema

•        Inclusione scolastica e sociale

•        Gestione della classe e problematiche relazionali

Ambiti trasversali dell’iniziativa formativa

•        Didattica e metodologie

•        Innovazione didattica e didattica digitale

•        Gli apprendimenti

•        Didattica per competenze e competenze trasversali

Destinatari

•        Docenti scuola infanzia

•        Docenti scuola primaria

•        Docenti scuola secondaria di I grado

•        Docenti scuola secondaria di II grado

•        Dirigenti Scolastici

Obiettivi dell’iniziativa formativa

L’ambiente di apprendimento non coincide più con l’aula fisica delle nostre scuole e la didattica non è più erogata in presenza. Il digitale è entrato prepotente nella vita della scuola e delle famiglie. È necessario puntare su alcuni specifici obiettivi formativi:

· Conoscere il modello della DaD

· Conoscere gli strumenti digitali “oltre l’aula”

· Conoscere le modalità per la riprogettazione didattica

· Conoscere ruoli e funzioni dei genitori ai tempi della DaD

Programma sintetico dell’iniziativa formativa 

MODULO 1

Didattica a distanza

Indicazioni per la messa a punto e la sua implementazione

La ri-progettazione e la valutazione

MODULO 2

Progettare una lezione in modalità DaD: per non morire dietro la “Didattica a Distanza”

Il Chunking e le regole del Metodo

MODULO 3

Le videolezioni nella DaD

Il rispetto delle regole

La privacy

MODULO 4

Handicap, Bisogni Educativi Speciale, inclusione e “Didattica a Distanza”

Il protocollo standardizzato proposto sa DSchola

MODULO 5

La scuola “a distanza” e il coinvolgimento dei genitori nella scuola della rivoluzione tecnologica

Anno Svolgimento:2020

Tracciamento 40 ore, il tracciamento include la fase di auto apprendimento
Metodologie

•        E-learning

Materiali e tecnologie usati

•        PC

•        Slide

•        Video

•        Dispense

•        Web

Tipologie verifiche finali

•        Test a risposta multipla

Mappatura delle competenze

Autonomia didattica e organizzativa Seleziona una o più voci tra i contenuti formativi elencati

 Progettazione partecipata degli ambienti di apprendimento

Didattica per competenze e innovazione metodologica Seleziona una o più voci tra i contenuti formativi elencati

 Didattiche collaborative e costruttive

Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento Seleziona una o più voci tra i contenuti formativi elencati

 Cultura digitale e cultura dell’innovazione

 Documentazione dell’attività didattica

Articolazione dell’iniziativa formativa

In questo contesto in trasformazione e in via di costruzione, la capacità di autovalutare i punti di forza e di debolezza della propria professionalità, rappresenta un’importante risorsa per orientare il docente verso la scelta di azioni formative coerenti con i propri bisogni.

La presente iniziativa formativa vuole sostenere il docente nella profilatura del proprio bisogno formativo, con riferimento ai contenuti esplicitamente connessi alle ipotesi di miglioramento di specifiche aree del proprio profilo di competenza, quali declinate al comma n. 129, art. 1 l. n. 107/2015 e successive circolari attuative.

L’iniziativa è articolata in lezioni sincrone e asincrone, supportate da un corredo di documentazioni rilevante.

Breve presentazione del relatore/formatore

Antonio Fundarò, uno dei venti finalisti italiani dell’atlante Italian Teacher Award a.s. 2019 – 2020, è dottore in “Scienze Politiche”, in “Scienze Giuridiche” e in “Scienze dell’educazione e della Comunicazione”; dottore di Ricerca in “Uomo e Ambiente”; in “Storia della Cultura e della Tecnica”; in “Frutticultura del Mediterraneo”.

È docente in convenzione di “Storia della Filosofia” nel Corso di Laurea in “Scienze e Tecniche Psicologiche” all’Università degli Studi di Palermo (dove ha insegnato, tra l’altro, “Scrittura della Lingua Italiana”), giornalista, formatore in numerosi ambiti territoriali.

È docente nelle scuole pubbliche italiane, in ruolo da 30 anni e nelle quali ha insegnato e insegna sia alla Secondaria di Secondo Grado (Discipline giuridiche ed economiche) che alla Primaria, sempre a tempo indeterminato. Collabora a riviste scientifiche italiane e straniere. Ha scritto più di 200 articoli scientifici e un centinaio di volumi.

Ha vinto, tra i tanti altri: il Premio della Cultura Unesco nel 2010; l’Oscar del Mediterraneo per la letteratura; il primo classificato del Premio Internazionale G. Bruno, per la raccolta di racconti “Oltre”.

É stato uno dei 50 migliori docenti italiani nel 2017 selezionato dal Ministero dell’istruzione.

È stato uno del 20 migliori docenti italiani, nel 2020, selezionato dal Ministero dell’Istruzione.